Lo scorso 25 luglio 2025 è stato pubblicato in G.U. il Decreto del 18 giugno 2025 del MIMIT contenente l’elenco completo degli incentivi alle imprese, non spettanti nel caso di mancata stipula della polizza catastrofale.
Gli incentivi già individuati nel Decreto che non spetteranno in caso di mancato adeguamento alla direttiva sono i seguenti:
a) contratti di sviluppo;
b) interventi di riqualificazione destinati alle aree di crisi industriale;
c) regime di aiuto finalizzato a promuovere la nascita e lo sviluppo di società cooperative di piccola
e media dimensione (Nuova Marcora);
d) sostegno alla nascita e allo sviluppo di start up innovative in tutto il territorio nazionale (Smart & Start);
e) agevolazioni a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare;
f) fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività d’impresa;
g) mini contratti di sviluppo;
h) agevolazioni alle imprese per la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale;
i) sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI;
l) finanziamento di start-up;
m) supporto a start-up e venture capital attivi nella transizione ecologica.
Lo scorso 5 agosto il MIMIT ha ritenuto opportuno intervenire nuovamente sul tema per chiarire che il predetto provvedimento riguarda i soli strumenti agevolativi di competenza della Direzione Generale disciplinati da Decreti adottati dal solo MIMIT; ne deriva che l’elenco degli incentivi in esso riportato non è da ritenersi tassativo ed è in corso il processo di adeguamento della disciplina degli ulteriori incentivi, sempre di competenza della direzione, definita di concerto con altri Ministeri.
In tema di scadenze, con il D.L. n. 39/2025, è stata introdotta la proroga per l’obbligo di sottoscrizione della polizza catastrofale per le imprese. Il calendario appare oggi così modulato:
– PMI 1° gennaio 2026
– medie imprese 2 ottobre 2025